28 APRILE 2020

3 Case Study sui Social Media nell'emergenza Covid-19

Covid-19

Dallo scorso Gennaio il mondo intero sta affrontando un'emergenza che pare senza precedenti, quella legata alla diffusione del Covid-19 (Coronavirus). Dopo quanto avvenuto in Cina, il mese di Marzo ha visto i principali paesi occidentali confrontarsi con la pandemia, tra misure di contenimento e dichiarazioni di lockdown. L'epidemia ha costretto la maggior parte di noi all'isolamento domestico e questo ha reso i Social Media ancora più necessari nella nostra comunicazione quotidiana. Per questo motivo, abbiamo voluto realizzare un'analisi su quale sia stato l'impatto dell'emergenza Covid-19 sul nostro panel di oltre 25mila social account legati a moda, lusso, beauty e lifestyle e come sia cambiata la loro attività su Facebook, Instagram e Twitter.

Nella nostra ricerca, andando ad analizzare il comportamento sui Social Media di tre categorie chiave - Brand e Store, Celebrity e Influencer e Media e Giornalisti - abbiamo voluto evidenziare per ognuna un case study significativo di come sia cambiata la loro comunicazione a causa dell'emergenza sanitaria.

ECCO I 3 CASE STUDY SULL'EFFETTO DELL'EMERGENZA COVID-19 SU LUSSO E LIFESTYLE

Brand e Store - La campagna #playfortheworld di Nike

Nel periodo dal 2 al 29 Marzo, in media, Brand e Store hanno ridotto il numero dei post su Facebook, Instagram e Twitter del -10,8% con un conseguente calo dell'Engagement del -15,7%. Del totale dei loro post, solo il 6% è stato dedicato esplicitamente al Covid-19 ma è da notare l'impegno di tutti nel supportare iniziative benefiche e aiutare a diffondere le misure precauzionali. Tra i Brand, una nuova campagna di Nike ha colpito particolarmente i Social Media.La multinazionale statunitense, tra i leader mondiali nella produzione di abbigliamento e accessori sportivi, il giorno successivo alla dichiarazione dello stato di calamità per New York, ha invitato i suoi follower di Instagram e Twitter a restare uniti, lanciando gli hashtag #playfortheworld e #playinside. Post e hashtag sono stati ripresi da tanti atleti famosi, tra i quali Cristiano Ronaldo, Lebron James e Serena Williams, permettendo a questa campagna di raggiungere 12.2M di Engagement e 248M di Reach.

Celebrity e Influencer - L'impegno dei Ferragnez

Celebrity e Influencer hanno aumentato il numero dei loro post, in media, solo dello +0,5% nel periodo che abbiamo considerato. A questa attività è corrisposto un lieve calo medio dell'Engagement, pari al -1,5%. L'11% dei loro post è stato dedicato all'emergenza Covid-19 ma tanti di loro, pur non citando esplicitamente il Coronavirus, hanno modificato i loro contenuti per aiutare i propri follower a sopportare la quarantena, includendo, ad esempio, sessioni di workout, beauty tutorial e consigli di cucina. L'imprenditrice digitale Chiara Ferragni e suo marito, il musicista Fedez, sono stati tra le prime celebrity occidentali a preoccuparsi della pandemia. Oltre ad organizzare una raccolta fondi per l'Ospedale San Raffaele di Milano che ha raggiunto oltre €4M in pochi giorni, hanno raccontato il loro isolamento e intrattenuto le loro community con DJ set e concerti live. I loro post dedicati al Covid-19 hanno raggiunto 32.8M di Engagement e 373.6M di Reach.

Media e Giornalisti - Le campagne di Vanity Fair Italia

Vista la loro natura informativa, gli account di Media e Giornalisti sono quelli che hanno fatto registrare il più alto numero di post con un incremento medio, dal 2 al 29 Marzo, del +5,8% e un relativo aumento medio dell'Engagement del +5,9%. Di questi post, ben il 19% è stato esplicitamente dedicato al Coronavirus con l'obiettivo di tenere costantemente informati i propri follower. Con il diffondersi dell'emergenza Covid-19 in Italia, il magazine Vanity Fair ha deciso di dedicare le sue copertine di Marzo al lancio di due campagne di sensibilizzazione. Con la prima, promuovendo l'hashtag #iosonomilano, ha celebrato gli abitanti del capoluogo lombardo, particolarmente colpito dalla diffusione del virus, e ha invitato i suoi lettori e follower a sostenere le proprie città. Con la seconda e l'hashtag #iocisono, ha voluto ringraziare tutti quanti lottano in prima linea contro l'epidemia. Insieme, le due campagne, hanno raggiunto 1.9M di Engagement e 43.1M di Reach.

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#IOSONOMILANO In un momento difficile per Milano, per la sua regione e per l'Italia intera, abbiamo riunito in una copertina 64 volti, famosi e non, di una città alle prese con un'emergenza senza precedenti. È un appello all'unità, alla razionalità e al senso del dovere, valori che riteniamo fondamentali per la lotta globale a questo virus. In questo numero speciale troverete le storie di tanti milanesi che narrano la battaglia quotidiana, le strategie messe in atto o una dichiarazione d'amore per una città messa alla prova. Da Cristina Piotti, infermiera coordinatrice del Reparto Malattie Infettive dell'Ospedale Sacco, ai più famosi Giorgio Armani, Franca Valeri, Miuccia Prada, Domenico Dolce, Stefano Gabbana, Ornella Vanoni, Mahmood, Francesco Vezzoli... solo per citarne alcuni. I loro racconti non sono la celebrazione di una città. Al contrario, queste 64 voci lanciano un messaggio universale. Ai governi di tutto il mondo dicono: fate i controlli, mettete la salute dei vostri cittadini prima di ogni cosa, siate coesi, informate invece di spaventare. Ai cittadini ricordano: seguite le direttive dei vostri governi con precisione, senza panico e con civiltà. Il numero, in edicola da mercoledì 11 marzo, sarà distribuito gratuitamente a Milano e in tutta la Lombardia per essere vicino a chi è stato, fino al momento in cui scriviamo, più colpito. È per noi un investimento importante e doveroso. Razionalità, unione e solidarietà: sono i valori che da Milano e dalla Lombardia vogliamo inviare al mondo. Le armi migliori per combattere questo virus

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Questi sono 3 esempi di come i Social Media Lusso e Lifestyle abbiano reagito all'emergenza Covid-19. Per saperne di più e avere maggiori insight sulla nostra analisi, potete richiedere qui una copia del nostro report.

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